Finance Motivation Abstract Concept by pakornLa Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia concede contributi alle pmi interessate a realizzare azioni di strategia aziendale per incentivare il proprio business.

Ecco il testo dell’annuncio:

Enti concedenti
Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura

Progetti ed iniziative ammissibili
Sono ammissibili ad incentivazione le seguenti iniziative, da realizzarsi nell’ambito di un progetto finalizzato al perseguimento degli obiettivi di rilancio e rafforzamento della competitività della PMI richiedente:

a) attività finalizzate all’utilizzo del commercio elettronico, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 30.000
b) introduzione di una certificazione di qualità, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 30.000
c) ricorso a un manager a tempo, per una spesa minima ammissibile di euro 10.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 70.000
d) ricorso al consulente per l’internazionalizzazione, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 70.000
e) ricorso al consulente per la strategia aziendale, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 70.000.

Il progetto presentato comprende al massimo una iniziativa per ciascuna delle tipologie elencate alle lettere da a) ad e), da realizzare presso la sede legale o una o più unità operative situate nel medesimo territorio provinciale.

Beneficiari
Possono accedere ai contributi le PMI attive nel territorio regionale.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese seguenti, sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda per:

a)  iniziative concernenti attività finalizzate all’utilizzo del commercio elettronico:

  1. acquisizione di servizi
  2. beni materiali
  3. beni immateriali

b) iniziative concernenti l’introduzione di una certificazione di qualità:

  1. spese per il rilascio
  2. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza
  3. spese per l’acquisizione di software

c) iniziative concernenti il ricorso ad un manager a tempo:

  1. spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al manager a tempo per le prestazioni rese

Le prestazioni del manager a tempo possono essere rese in forza di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato con qualifica di dirigente, un contratto a progetto o un contratto di prestazione d’opera

d)  ricorso al consulente per l’internazionalizzazione:

  1. spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al consulente per l’i nternazionalizzazione per le prestazioni rese

e) ricorso al consulente per la strategia aziendale:

  1. spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al consulente per la strategia aziendale per le prestazioni rese

Le prestazioni del consulente per l’internazionalizzazione e per la strategia aziendale possono essere rese in forza di un contratto a progetto o un contratto di prestazione d’opera. I consulenti possono rendere le sue prestazioni anche nell’ambito dell’applicazione di uno specifico contratto di fornitura di servizi di consulenza con società iscritte al Registro delle imprese.

Il manager a tempo ed i consulenti per l‘internazionalizzazione e la strategia aziendale non devono essere collaboratori già inseriti nell’organizzazione aziendale in modo continuativo e le prestazioni da questi fornite non devono avere natura continuativa o periodica, né consistere in ordinari costi di gestione dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità.

Sono inoltre ammissibili le spese sostenute esclusivamente da microimprese relative ad operazioni di microcredito volte alla realizzazione delle iniziative oggetto di domanda di finanziamento e che riguardano premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse della microimpresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi (con un incentivo massimo di 2.500 euro).
Sono altresì ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 7/2000, nell’importo massimo di 1.000 euro.

Intensità e importo dell’aiuto
In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 9, comma 1, e dall’art. 28, comma 3, del Regolamento di attuazione, l’intensità del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile, salvo che l’impresa abbia richiesto un’intensità minore.
Nel caso in cui sia attribuito un punteggio pari o superiore a 3 punti per il criterio di valutazione previsto alla lettera h) dell’ allegato C al Regolamento di attuazione, l’intensità del contributo è aumentata di un punto percentuale.
Ferma restando l’applicazione dei limiti previsti dalla normativa in tema di aiuti di Stato, l’ammontare massimo dell’incentivo complessivamente concedibile per ciascun progetto è pari a 200.000,00 euro.

Regimi d’aiuto
Sono concessi secondo il regime “de minimis”, ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, e, nel caso di imprese che operano nel settore della produzione di primaria di prodotti agricoli, ai sensi del regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, i contributi per la realizzazione delle seguenti iniziative:

  • attività finalizzate all’utilizzo del commercio elettronico
  • all’introduzione di una certificazione di qualità
  • ricorso a un manager a tempo, qualora le relative prestazioni siano rese in forza di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato con qualifica di dirigente.

Sono concessi in osservanza del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 i contributi per la realizzazione delle seguenti iniziative:

  • ricorso a un manager a tempo, qualora le relative prestazioni siano rese in forza di un contratto a progetto o di un contratto di prestazione d’opera
  • ricorso al consulente per l’internazionalizzazione
  • ricorso al consulente per la strategia aziendale.

Procedimento
I contributi sono concessi dalle CCIAA tramite procedimento valutativo a sportello ai sensi dell’articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000, su base provinciale, applicando, in particolare, i criteri valutativi di cui all’ allegato C del Regolamento di attuazione.
Come stabilito con avviso predisposto da Unioncamere FVG, ai sensi dell’art. 11, comma 2, del Regolamento di attuazione, le domande possono essere presentate tramite posta elettronica certificata a partire dalle ore 9.15 del 22 settembre 2014 ed entro le ore 16.30 del 31 dicembre 2014 alla CCIAA della provincia nella quale è stabilita la sede legale o l’unità operativa presso cui è realizzato il progetto. La medesima impresa presenta una sola domanda di contributo per ciascun anno solare.

Modulistica
I moduli e le informazioni sulle modalità di presentazione delle domande sono pubblicati sui siti di Unioncamere FVG e delle CCIAA di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

Per maggiori informazioni visita il sito della regione FVG.

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