Mi capita spesso, ultimamente, di parlare con le aziende delle differenze tra Facebook e Google+, perché sono sempre di più i manager e gli imprenditori che vogliono (giustamente) capirne le peculiarità e decidere quale dei due usare.

Appunto. Perché se il ragionamento è “quale dei due usare”, la scelta non può che cadere inesorabilmente su Facebook, anche per una semplice questione di numeri: nel mondo circa 1 miliardo e 23 milioni di persone usano Facebook e 757 milioni di persone si loggano quotidianamente. Oggi gli italiani che visitano Facebook almeno una volta al mese sono 26 milioni, quelli che lo fanno almeno una volta al giorno sono 17 milioni. Inoltre, la distribuzione per genere e per età in Italia è molto equa, come si può vedere dal grafico (fonte: VincosBlog).

dati uso fb

Secondo gli ultimi dati Audiweb riferiti a luglio 2014, Facebook sta perdendo circa un milione di utenti attivi in Italia, cresce invece Google+, ma parliamo di poco meno di 11 milioni di persone e la distanza con Facebook è veramente abissale.

Che cosa dobbiamo aspettarci allora per il futuro, ma soprattutto alla luce di questi dati ha senso ipotizzare una presenza aziendale su Google+?

Con tutte le specifiche del caso e a seconda del settore, la mia risposta è SI e di seguito alcuni spunti a sostegno di questa posizione:

  1. Google+ è il social network di Google, ossia del motore di ricerca più usato al mondo
  2. Google indicizza anche ogni singolo post pubblicato nel proprio profilo/pagina aziendale di Google+, questo aiuta a salire in tempi brevissimi (qualche ora) fra i primi risultati della ricerca organica
  3. È molto incentivante la forte integrazione del social network al mondo Google e in particolare ad alcuni strumenti utilizzatissimi come Calendar, Gmail, Youtube
  4. Supporta, anzi direi quasi favorisce, la geolocalizzazione, rendendo ancora di più accessibile e trovabile la propria realtà aziendale in qualsiasi contesto di ricerca
  5. Il boom del sistema operativo Android è un fatto riconosciuto a livello mondiale, l’accessibilità è garantita per una quota di mercato superiore al 78%

Consideriamo infine un aspetto molto rilevante per Google+: è senza ombra di dubbio uno dei pochi social che premia fortemente il valore dei contenuti e questo è strettamente legato al fatto che lo stesso motore di ricerca, per suo approccio, premia con un buon posizionamento i contenuti più aggiornati e di qualità maggiore. Questo è forse l’aspetto più differenziante rispetto a Facebook, dove di solito i post non sono mai lunghi, quanto piuttosto veloci ed essenziali. In Google+ invece il contensto è ideale per l’approfondimento.

Anche per questo motivo molti sostengono che Google+ sia qualcosa che va oltre il classico concetto di social network, sebbene anche qui si possano tessere relazioni con altri utenti, postare contenuti multimediali e creare eventi. Di fatto, è uno strumento che si sta integrando sempre di più alla suite di Google e un’azienda oggi non può ignorarlo.

Tabella-Audiweb
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