Manca davvero pochissimo alla giornata di formazione del 9 maggio all’Isis Stringher di Udine, un’occasione per tutti gli operatori del settore della ristorazione e della ricettività per apprendere qualche strategia utile a trasformare i social network in alleati del proprio business.

Numerosi esperti si alterneranno con casi pratici ed esempi. Verranno trattati temi relativi ai social network per il turismo, storytelling applicato al personal branding, la geolocalizzazione del sito web, la cura del cliente online, la reputazione online, l’uso e la gestione di TripAdvisor.

logo alteregoTra i vari relatori anche Walter Saidero, di Alterego Studio di Gemona del Friuli, che tratterà il tema affascinante delle immagini per raccontare storie: visual storytelling, nelle immagini il fascino di un istante. 

Lo abbiamo incontrato ed ecco cosa ci ha raccontato.

Che cosa significa per voi essere relatori durante la giornata di formazione “Il Web per la ristorazione e ricettività”?

Essere presente a questo appuntamento, rappresenta sicuramente un momento di crescita dove poter mettere in rete le proprie esperienze e conoscenze, ma allo stesso tempo riempire, attraverso il confronto, il proprio bagaglio di nuovi spunti, obiettivi e prospettive.
Parleremo, quindi, assieme dell’importanza di realizzare strategie di comunicazioni digitali e social che integrino la dimensione media a quella del contenuto creativo di qualità; vedremo, attraverso degli esempi, come la forza espressiva delle immagini possa raccontare un territorio, promuovere il turismo ed esprimere dei concetti; vedremo come la comunicazione è diventata sempre più visiva e condivisa in tempo reale.
Sarà come affrontare un breve viaggio assieme alla scoperta delle emozioni trasmesse dalle immagini; queste ultime possono diventare un’ottima opportunità per le aziende e permettere loro di raccontarsi non solo a parole, ma attraverso la narrazione visiva, imprimendo nella memoria dei consumatori la propria comunicazione in maniera più efficace ed empatica.

Nel tuo specifico ambito lavorativo, qual è l’aspetto più affascinante/interessante e qual è invece il “rovescio della medaglia”?

Teenagers Taking Photo With Phone by AmbroPer esperienza e propensione l’aspetto che trovo più affascinante e fondamentale nel mio mestiere è sicuramente la creatività. Questo vocabolo, però, viene spesso confuso con arte o improvvisazione; il processo creativo, invece, deriva da una sintesi di ricerca, sviluppo e analisi dove l’obiettivo primario è quello di individuare una soluzione di comunicazione innovativa ed efficace. Bisogna essere pronti ad osare con un approccio emotivo nuovo ed originale, consapevoli dell’utilità della comunicazione, il cui scopo ultimo è quello di generare un impatto positivo ed essere successivamente riconoscibile dal target di riferimento. D’altro canto questo nuovo passaggio generazionale di globalizzazione ha importato sul mercato nuovi media, come ad esempio i social networks, dall’alto potenziale espressivo in termini di visibilità e di tracciabilità dei risultati, ma che dal mio punto di vista non sempre lasciano lo spazio ad una adeguata qualità del prodotto, bruciando le emozioni troppo rapidamente.

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