La regione Friuli Venezia Giulia è sempre stata in prima fila quanto ad eccellenza e impegno nell’innovazione, anche e soprattutto nell’ambito dei processi produttivi. In questi ultimi anni la crisi sta mordendo tantissimo, ma le nostre imprese comunque continuano ad impegnarsi e a distinguersi nel panorama imprenditoriale.

LAK Living for All Kitchen

Voglio quindi dare spazio ad un’iniziativa di grande valore, quale è LAK, Living for All Kitchen, la cucina “intelligente” nata da un progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia al quale hanno collaborato Snaidero Rino Spa (capofila), Mediastudio srl, Sipro srl, Teletronica srl, Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, AREA Science Park e l’Università di Udine.

LAK nasce con l’obiettivo di creare un ambiente domestico più vivibile e confortevole, in cui anche anziani e persone fragili possano muoversi con più facilità e in sicurezza. I risultati del progetto, durato tre anni, sono stati presentati martedì 9 luglio a Udine in CCIAA sala Valduga, in occasione del convegno “Tecnologie abilitanti per gli ambienti domestici: scenari e nuove opportunità”. La progettazione e lo sviluppo di LAK sono state realizzate ponendo una particolare attenzione alla socializzazione e alla riduzione dei consumi, grazie anche a sensori, automazione e software che con nuove “App” consentono di gestire tutto da uno smartphone o da un tablet.

“Flessibilità e personalizzazione delle funzionalità domotiche per rispondere al meglio ai bisogni ed alle aspettative delle persone sono le parole-chiave del progetto LAK” – spiega Felice Pietro Fanizza, direttore della Fondazione Snaidero e responsabile scientifico del progetto. La parola poi è passata a Edi Snaidero (presidente SNAIDERO SpA capofila del progetto LAK) che ha visto poi il sostegno di Ketty Segatti (direttore Servizio Istruzione, Università e Ricerca Regione FVG), come oggi la regione Friuli Venezia Giulia è impegnata attivamente nel sostenere l’innovazione e la ricerca.

relatori LAK luglio 2013In questo contesto si è inserito l’intervento di Milvio Zaccariotto (AD Mediastudio) che ha illustrato il ruolo strategico di Mediastudio all’interno del progetto LAK con lo sviluppo del “Simulatore 3D e Interfaccia LAK”. “L’esperienza di Mediastudio ha permesso la realizzazione di un software di simulazione 3D evoluto – spiega Zaccariotto – elemento fondamentale per l’implementazione di diverse funzionalità domotiche altamente personalizzabili, e in grado di rispondere al meglio alle aspettative delle persone”.
Altro importantissimo risultato dello sviluppo Mediastudio è l’intuitiva interfaccia grafica di LAK, ottimizzata per l’utilizzo su dispositivi desktop touch screen e dispositivi “mobile” su tablet, che consente un utilizzo più comodo della cucina e permette l’attivazione automatica di diversi servizi e scenari, interni ed esterni. L’intera piattaforma su cui è sviluppata l’interfaccia grafica, è pronta ad interagire con più dispositivi contemporaneamente prevedendo una postazione primaria ed altre postazioni satellite.

Sono intervenuti al convegno LAK “due esperti di futuro”, il sociologo Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab e Nicola Palmarini, direttore dello Human Centric Solutions Center di IBM Europe. Entrambi hanno elogiato il progetto LAK, sottolineando i nuovi paradigmi della nostra società dove la tecnologia e la condivisione sono aspetti centrali su cui deve basarsi anche il nuovo concetto di welfare. “Abbiamo provato empiricamente – ha detto Palmarini – che i sensori intelligenti attivati nelle case di persone anziane porterebbero a un risparmio del 31% sulle cure e le spese socioassistenziali”.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata a innovazione e criticità nel settore della domotica, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Cluster Nazionale “Tecnologie per gli ambienti di vita”.

Fonte: Comunicato stampa Mediastudio, 10/07/2013

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