Slacking At Work?

Giovedì 7 e venerdì 8 novembre si è tenuta a Pordenone la manifestazione Punto di Incontro, organizzata da Pordenone Fiere in collaborazione con Fondazione CRUP e Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia. La manifestazione è stata l’occasione, sia per studenti sia per disoccupati più o meno giovani, di verificare e conoscere le possibilità di formazione e lavoro che il territorio offre attualmente, non solo per la provincia di Pordenone o la regione Friuli Venezia Giulia, ma anche con respiro nazionale. Caratteristica principale dell’iniziativa è senz’altro la compresenza di stand e di un fitto programma di workshop che hanno trattato i temi più disparati, dalla descrizione dei vari percorsi universitari, alla presentazione degli ordini professionali.

Temi importanti di entrambe le giornate sono stati l’innovazione e la nuova impresa. Il convegno di inaugurazione, giovedì mattina, dal titolo “Ripartire dal lavoro: proposte per il NordEst” ha visto la presenza, fra i molti intervenuti alla tavola rotonda, della giovane imprenditrice Rosetta Santoeimma, di Chieti, che insieme al fratello ha dato vita ad una innovativa impresa che produce occhiali speciali senza cerniera, in gomma e intercambiabili. La Santoiemma ha partecipato anche al workshop pomeridiano “Networking e startup: un’unione vincente. Testimonianze ed esperienze di giovani imprenditori e startupper”, insieme a Marco Santonocito, startupper e web designer, e Alessandro Fornasier, startupper. La sala era piena, ma facendo qualche domanda ai giovani studenti in visita agli stand ben pochi hanno saputo spiegare cosa fosse una startup.

Il venerdì ha poi visto protagonista la premiazione della 2^ edizione del concorso Startup Opportunity, promosso dal Gruppo Giovani di Unindustria Pordenone, in collaborazione con Polo Tecnologico, Pordenone Fiere e Friulia. Startup Opportunity promuove e sostiene la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali, individuando sul territorio italiano proposte innovative e generatrici di valore, sulle quali possano essere veicolate risorse economiche e servizi dai circuiti che interagiscono con il tessuto imprenditoriale di riferimento. Anche venerdì, indagando tra i ragazzi, quasi nessuno sapeva cosa fosse una startup e di certo mi ha colpito l’indifferenza dei molti a cui non interessava per nulla la possibilità di conoscere una via nuova e alternativa alla realizzazione personale.

Avrei voluto urlare a squarciagola a quei ragazzi il valore dell’autoimprenditorialità e l’importanza, oggi, per il nostro Paese, di persone come i protagonisti della premiazione di Startup Opportunity: Easypap, gruppo di ricerca dell’Icgeb di Trieste che ha reso semplice, discreto e autonomo l’esame del pap-test, Celldynamics di Parma, dinamico e attrattivo progetto biotech, e Laboratorio Marotto, geniale artigiano biomeccanico che realizza protesi e le testa su se stesso in competizioni sportive, [Clicca qui per leggere il comunicato stampa con i premiati e le menzioni speciali di Startup Opportunity]

E’ vero che c’è la crisi, è vero che stiamo assistendo ad un impressionante scollamento tra mondo della produttività e mondo della politica, è vero che non c’è più alcuna fiducia nelle istituzioni, è vero che l’Italia è uno dei paesi più corrotti dell’Europa, però, nonostante tutto, si deve andare avanti e ognuno di noi deve trovare una strada per costruire il proprio futuro. A partire dalla scuola e dai docenti, che devono rendere i ragazzi sempre più reattivi e agili in un mercato altamente competitivo. E a partire anche dai genitori, che devono far comprendere ai propri figli che nulla è più dovuto nè scontato, tantomeno l’azienda del proprio padre…

Trovare soluzioni che risolvano i problemi e migliorino la vita: quale miglior lavoro di questo?

Clicca qui per i vedere alcuni video di Punto di Incontro 2013.

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